Io lavoro e penso a te
torno a casa e penso a te
le telefono e intanto penso a te
Come stai? E penso a te
Dove andiamo? E penso a te
Le sorrido abbasso gli occhi e penso a te
Non so con chi adesso sei
non so che cosa fai
ma so di certo a cosa stai pensando
è troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando cercando
Scusa è tardi e penso a te
ti accompagno e penso a te
non son stato divertente e penso a te
sono al buio e penso a te
chiudo gli occhi e penso a te
io non dormo e penso a te
martedì 31 maggio 2011
sabato 28 maggio 2011
Se hai bisogno di aiuto..............
Ricorda, se hai bisogno di una mano, la troverai alla fine del tuo braccio e mentre diventi più grande, ricorda che hai un'altra mano: la prima serve ad aiutare te stesso, la seconda serve ad aiutare gli altri.
mercoledì 25 maggio 2011
Denaro
Cavolo ma perchè tutti pensano al denaro e non alle cosa importanti?!?!?! Sono tutti così anche se non lo vogliono ammettere.....agli altri e a loro stessi; perchè si sa il denaro parla in un linguaggio che tutte le nazioni comprendono.
Isa.
Isa.
Riflessioni
Oggi a scuola io e i miei compagni siamo stati trattati come una pezza da piedi........E io mentre il prof ci urlava pensavo: "Fortunatamente sono disintossicata, così posso godermi lucidamente tutta una serie di umiliazioni"
Ma forse se fossi stata ubriaca non ci avrei fatto caso, oggi andare a scuola è come "Mission Impossible"......
Ma forse se fossi stata ubriaca non ci avrei fatto caso, oggi andare a scuola è come "Mission Impossible"......
martedì 24 maggio 2011
Tristezza
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore
lunedì 23 maggio 2011
Piccole memorie di un'adolescente (parte prima)

Vivo in un mondo tutto mio
dove tu sei mio
♧
Si guardava intorno, la perfezione la circondava.
Voleva essere come loro, per questo non mangiava.
Poi un giorno la vide, erano così simili.
Così maledettamente magre.
La salutò.
Era semplicemente uno specchio.
La mano le cadde lungo il fianco.
Quella era lei.
Nessun sosia, nessn attimo di pace mischiato alla desolazione e la disperazione.
Solo lei e quello specchio.
E la sua incoscenza.
♧
La mia vita è già stata scritta: sposerò Slash anche se è troppo vecchio per me. I miei bambini saranno tutti dei piccoli marinai come me ed io adesso la smetto di scrivere boiate.
♧
Ho i capelli mossicci, sono strana, mangio sassi e dormo sempre.
Mi ritengo una persona chiusa e fin troppo timida, ma se voglio so dimostrarti con tutta me stessa d'essere l'opposto.
Un maschiaccio? C'è chi lo dice c'è chi no.
Mi ritengo una ragazza di quattordici anni, normale, con le sue paranoie e i suoi capricci adolescenziali irrisolti.
Sono molto schietta, adoro tutto ciò che aleggia attorno al mistero e le cose poco appariscenti.
Amo totalmente ed incondizionatamente il blu e il grigio.
Mi piacciono i libri.
Meno quelli di scuola, si, ma mi toccano.
Oltre la lettura, mi appassiona anche la fotografia, il disegno e le arti marziali.
* Sorride *
sabato 21 maggio 2011
Cosa dici dopo aver salutato?
Questa domanda infantile, apparentemente così ingenua e priva della profondità che ci si attende da una ricerca scientifica, in realtà porta in sé tutti i problemi che sono alla base del vivere umano, e tutti problemi fondamentali delle scienze sociali. È la domanda che "si pongono" i bambini, è la stessa in merito alla quale i ragazzini imparano ad accettare risposte disoneste, è la domanda che gli adulti eludono dando per buone le loro migliori risposte mistificanti, è quella su cui vecchi ed eruditi filosofi scrivono libri senza mai trovare la risposta. In essa è implicita sia la principale domanda della psicologia sociale: "Perché la gente si parla?", sia la principale domanda della psichiatria sociale: "Perché alla gente piace piacere?"
Isa.
P.S.non è farina del mio sacco non sono così intelligente!! xD
Violenza in tv
Credo che faccia male che la tv rappresenti così abbondantemente la violenza. Come se fosse l'unica manifestazione dell'uomo interessante da mostrare. Specialmente in questo periodo è facile assistere a telegiornali che su undici o dodici servizi ne trasmettono almeno otto riguardanti morte. Senza voler fare lo struzzo, mi rifiuto di pensare che siano i più importanti. Suscitare raccapriccio, angoscia da aggiungere al dolore che già ci strangola è un'operazione scorretta. Solitamente si tratta di attirare attenzione e strumentalizzare pensieri privati o comuni. Che l'intenzione non sia solo quella buona, di informare, ma piuttosto quella di giustificare prese di posizione e relativa propaganda, lo si può intuire da quanto eventi di orrore e terrore servano a provocare e prolungare dibattiti inutili, sconvenienti, banali. Per non parlare di quanto sia ridicolo, in certe occasioni, ripetere l'invito al silenzio necessario e continuare a dissertare animosamente proprio sull'evento che meriterebbe il silenzio.
Reality show
Oggi mi hanno chiesto cosa ne penso dei reality show e io ho espresso il mio parere che vorrei condividere con voi:
"La tv della cosiddetta realtà provoca uno svuotamento dell'essere, perché sostituisce il guardarsi dentro e l'analisi di sé con l'esaltazione della visibilità e della notorietà, spacciati come apice della verità. Ma la realtà, se c'è ancora, ci dimostra che non è così. Il genere reality show ha l'invidiabile primato di essere, al tempo stesso, funerale e requiem della tv. Non solo si tratta di programmi che hanno un'intelligenza, uno spessore artistico e culturale da prefisso telefonico. No, il punto che li rende del tutto osceni (in senso letterale, cioè al di fuori della "scena" televisiva) è la loro tracotante volgarità. Sarebbe facile ma inutile, a questo punto, inveire contro la decadenza dei costumi e lo strapotere dell'audience, in nome della quale si perpetrano autentici crimini televisivi. Ogni popolo ha la televisione che si merita. Inutile lamentarsi."
Sono rimasti tutti un po'male quando l'ho detto perchè credo che la maggior parte di loro guardava i reality show...invece voi che ne pensate?
Isa.
P.S.sempre che voi esistiate....
"La tv della cosiddetta realtà provoca uno svuotamento dell'essere, perché sostituisce il guardarsi dentro e l'analisi di sé con l'esaltazione della visibilità e della notorietà, spacciati come apice della verità. Ma la realtà, se c'è ancora, ci dimostra che non è così. Il genere reality show ha l'invidiabile primato di essere, al tempo stesso, funerale e requiem della tv. Non solo si tratta di programmi che hanno un'intelligenza, uno spessore artistico e culturale da prefisso telefonico. No, il punto che li rende del tutto osceni (in senso letterale, cioè al di fuori della "scena" televisiva) è la loro tracotante volgarità. Sarebbe facile ma inutile, a questo punto, inveire contro la decadenza dei costumi e lo strapotere dell'audience, in nome della quale si perpetrano autentici crimini televisivi. Ogni popolo ha la televisione che si merita. Inutile lamentarsi."
Sono rimasti tutti un po'male quando l'ho detto perchè credo che la maggior parte di loro guardava i reality show...invece voi che ne pensate?
Isa.
P.S.sempre che voi esistiate....
"Dietro un grande uomo c'è una grande donna"
Sto fatto che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna mi sembra una gran cretinata. È la solita storia che puzza di mancia, di gratifica natalizia, di carità, di "bel gesto" nei confronti di noi donne, esseri inferiori. Io mi sono rotta leggermente le scatole. E dietro una grande donna c'è sempre chi o che cosa? Solo se stessa, temo.
Michel Jackson
A proposito di Michael volevo condividere il pensiero della mia cantante preferita su lui:
"Se ne è andato un bambino. Che, probabilmente, non è mai stato veramente felice. Un bambino di cinquant'anni. Che non trovava pace nella continua ricerca di modificarsi per unificarsi a un modello che, forse, nemmeno lui aveva ben chiaro. Tante facce, troppe facce e nessuna definitiva, nessuna serena. Se ne è andato un bambino. E con lui se ne è andato il suo talento. Adesso, quelli della musica «dotta», sia classica che jazz, riusciranno a valutare il suo lavoro più serenamente." di Mina.
Lo condivido pienamente!Voi?
"Se ne è andato un bambino. Che, probabilmente, non è mai stato veramente felice. Un bambino di cinquant'anni. Che non trovava pace nella continua ricerca di modificarsi per unificarsi a un modello che, forse, nemmeno lui aveva ben chiaro. Tante facce, troppe facce e nessuna definitiva, nessuna serena. Se ne è andato un bambino. E con lui se ne è andato il suo talento. Adesso, quelli della musica «dotta», sia classica che jazz, riusciranno a valutare il suo lavoro più serenamente." di Mina.
Lo condivido pienamente!Voi?
Aggiunta al post precedente..
Vi do un'altra frase di Coco Chanel: "La moda è fatta per diventare fuori moda"
Moda
Oggi tutti pensano che la moda sia una cosa importantissima...e per questo voglio condividere dei pensieri di due persone che stimo molto una è Coco Chanel e l'altra sono io (perchè dal rumore dei neuroni dentro al mio cervello, che cordialmente mi suggeriscono cosa dire in caso di astinenza verbale, mi reputo anche intelligente più di molte persone che conosco)...
Quello di Chanel è "La moda passa, lo stile resta", credo che sia sacrosantamente vero perchè uno fa di tutto per essere alla moda e poi quando ha tutto alla moda questa cambia e lui si dispera, per questo stimo moltissimo Audrey Hepburn perchè per molti sarà fuori moda ma almeno ha stile.
Il mio pensiero è che le persone che seguono la moda mancano di personalità, sanno solo seguire il gregge..
Grazie per avere letto.
Isa.
Quello di Chanel è "La moda passa, lo stile resta", credo che sia sacrosantamente vero perchè uno fa di tutto per essere alla moda e poi quando ha tutto alla moda questa cambia e lui si dispera, per questo stimo moltissimo Audrey Hepburn perchè per molti sarà fuori moda ma almeno ha stile.
Il mio pensiero è che le persone che seguono la moda mancano di personalità, sanno solo seguire il gregge..
Grazie per avere letto.
Isa.
Inizio
Ok non voglio iniziare dicendo "leggete il mio blog perchè è il più bello e divertente" e altre stupidaggini simili...
Se volete leggerlo bene se no non fa niente...
Non è il benvenuto:
- chi puzza quando legge il blog;
- chi puzza sempre.
Sono i benvenuti:
- tutti gli altri!
Ciao a tutti!
Isa...
Se volete leggerlo bene se no non fa niente...
Non è il benvenuto:
- chi puzza quando legge il blog;
- chi puzza sempre.
Sono i benvenuti:
- tutti gli altri!
Ciao a tutti!
Isa...
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